L'INCANTATORE di Iris Murdoch mi ha lasciata perplessa, perché non l'ho capito. Ci sono tanti
personaggi le cui vicende sono intrecciate, ho impiegato più o meno mezzo libro (composto da poco meno di 300 pagine) per cogliere chi fosse l'incantatore del titolo (il che, secondo la scuola di sceneggiatura da cui provengo, è UN DELITTO GRAVISSIMO!), sono rimasta abbastanza intrigata dalla prima parte, perché scorre veloce, è accattivante e stuzzichevole, anche sotto il profilo del sottile erotismo di cui è pregna.
La seconda invece è lenta. Inesorabilmente noiosa. Ho faticato a finire le ultime 10 pagine, che ho letto nello stesso tempo delle prime 200.
Trattasi di vicende di giovani londinesi, forse annoiati, forse incasinati, forse invischiati in vicende meramente familiari, mai davvero tragiche, mai davvero comiche, fané, sottilmente understatement.
Consigliato ad aspiranti scrittori flemmatici.
Libri che Fulminano. Leggere, soprattutto saper leggere, in tempi di AI, è sempre più necessario, per differenziare la propria voce, identificare una modalità espressiva inedita e autentica, trovando finalmente storie e linguaggi che rispecchino la propria vera essenza umana. Libri fuori dal coro, fuori dagli schemi preconfezionati, lontani dalle logiche AI. Le opere di Stefi Pastori Gloss sono in vendita nelle librerie, su Amazon, e in privato, direttamente sui Social.

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