L'ultimo passaggio di una serie di capitoli dalla grafica gradevolissima, lo dice Gloss che fu Art Director negli anni della Milano da bere, che comprende ‘Risonanze’, ‘Barlumi’, ‘Nomadi’, ‘Sciabordio’, ‘Lunazioni’, ‘Nebbie’, è 'Titonidi - Sconfinamenti sulla Morte' di Moise, Carena, Paparella, totalmente dedicato al tema della Morte, ineluttabile e definitivo sconfinamento, è edito a ottobre 2025 da Buckfast Edizioni, in un formato che si avvicina a quello del libro d’arte (22 x 0.1 x 22 cm) a buon titolo, date le illustrazioni che necessitano di riproduzione perfettamente aderente a cromatismi brillanti e… giocosi. In fondo, la morte fa parte della vita e prima o poi tutti dovranno morire, Gloss compresa. E allora Gloss si chiede perché non giocare? Essere leggeri non significa essere superficiali.
Titonidi e copertina: un fascino immediato su Gloss. Intanto il significato di titonide, che è il barbagianni, presente in copertina in 2 versioni illustrate. Trattasi di rapace notturno, dal volo silenzioso, capacità essenziale per cacciare i roditori di cui si nutre. Di aspetto chiaro, con occhi scuri e un canto sibilante, la cultura popolare lo paragona a un fantasma o un teschio in volo e quindi è tradizionalmente associato a presagi negativi e alla morte.
Gloss dall’età di 8 anni si consapevolizzò sull’estremo passaggio quando le venne a mancare un compagnuccio delle elementari, annegato in 20 cm d’acqua sotto gli occhi dei genitori. Quanto poco sapeva sulla Morte! Da quel giorno l’accompagnò il concetto di ‘Memento Mori’. Più chiedeva, più si accorgeva della generale riluttanza ad affrontare l’argomento o a dare un significato.
Col passaggio in latenza di sua madre nel luglio 2025 si costrinse a scrivere, a studiare. “È mancata. Morta. Dà quasi fastidio questa parola, tra le alternative più dirette e formali di norma si preferisce deceduta, scomparsa, defunta, spirata, trapassata, cara estinta, o qualche metafora, come “volata in cielo”, “ora è in paradiso”, “non è più tra noi”.
In buddese, “volata sul Picco dell’Aquila” o “passata in latenza”. La morte è un fatto imprescindibile nel vivere. Accettarlo come una delle quattro fondamentali sofferenze della vita (nascita, malattia, invecchiamento, morte) è il primo passo per crescere in consapevolezza.” cit. Stefi Pastori Gloss (Mistero di Vita e Morte.) con lo strumento dell'ironia sconfinante in saggezza, ‘Titonidi’ invita a profonde riflessioni sull'esistenza umana, talvolta percepita da Tuttologi del Web come inutile o dannosa. fino a innescare una profonda autocritica sul senso della vita personale e collettiva. Attraverso fotografie di luoghi sereni, opere dai colori allegri e ironiche, meditazioni filosofiche, coadiuvate da dotte quanto umoristiche citazioni di persone famose che vanno da:
«Non aver paura della morte… Fa meno male della vita!»
Jim Morrison
a:
«Vivere è morire, perché non abbiamo un giorno in più nella nostra vita senza avere, nel contempo, un giorno in meno»
Fernando Pessoa
Autori: Franco Luigi Carena, scrittore e artista italiano con oltre 40 pubblicazioni all'attivo, da anni dedito a opere su temi etici, difesa di animali e di piante; coadiuvato e alleggerito dalle illustrazioni sagaci e ironiche di Moise, (Paolo Moisello) professore di disegno umoristico presso la Scuola del Fumetto di Asti, narrativa fantastica ed enigmistica; Danilo Paparelli, presidente dell'Associazione culturale Uomini di Mondo, umorista dal 1979, incline alla satira per varie testate giornalistiche, autore di libri umoristici e tecnico-scientifici.
Consigliato lodevolmente a chi si autocritica, muovendosi costantemente tra sensazione di prigioni e possibilità di rinascita. E che, guardandosi dentro al cuore, coglie la necessità di una notevole forza interiore per affrontare il rischio di cadere nella prima, con la speranza di raggiungere la seconda.

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